Storia dei Mari
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Hall, Charles Francis

Charles Francis Hall

Esploratore polare statunitense, nato a Rochester (New Hampshire) nel 1821, morto nel Canale di Robeson (Groenlandia) nel 1871.
Effettuò la sua prima esplorazione artica nel 1860 alla ricerca della spedizione Franklin a bordo di una baleniera.
Raggiunse la Terra di Baffin con l'intenzione di spingersi fino al Great Fish River. Ma, dopo aver perduto l'imbarcazione, rimase per venti mesi nella Baia di Frobisher che non era più stata esplorata dal 1578. Rientrò in patria portando con se due eschimesi, dei quali aveva intanto appreso la lingua, e molti relitti della spedizione di Frobisher .
Nel 1864 ripartì ancora verso le regioni artiche per una nuova ricerca di resti della spedizione Franklin riuscendo a trovarne nella Penisola Melville e nell'Isola King William.
Ritornato nel 1869, due anni dopo era autorizzato dal Congresso degli Stati Uniti a guidare una spedizione al Polo Nord. Partì da New York con la nave Polaris il 29 giugno 1871 e due mesi dopo raggiunse 82°l6' di latitudine Nord, punto piu settentrionale mai raggiunto sino allora.
Nel novembre morì improvvisamente mentre si trovavano a svernare nella baia di Thank God Harbor (oggi Hall Bay)in Groenlandia, sul Canale di Robeson. Il comando della spedizione fu assunto da George Tyson che riuscì a portarla in salvo.


Hawkins, Sir John

John Hawkins

Celebre corsaro e uomo di mare inglese, nato a Plymouth nel 1532, morto a Puerto Rico nel Mar dei Caribi nel 1595.
Hawkins proveniva da una famiglia di facoltosi mercanti e navigatori di Plymouth. Ereditata dal padre una piccola flotta, si fece un'esperienza commerciale nelle acque di casa tra il 1550 ed il 1560. Nel 1562 intraprese un viaggio verso le coste dell'Africa occidentale per procurarsi gli schiavi negri che avrebbe poi rivenduto ai piantatori spagnoli dei Caraibi.
Organizzando un traffico di quel genere, Hawkins faceva concorrenza al monopolio del settore detenuto nel Nuovo Mondo dagli Spagnoli; infatti nel secondo viaggio, del 1564, ebbe delle difficoltà tanto in Africa quanto in America.
Il successo della prima spedizione gli aveva assicurato l'assistenza economica della regina Elisabetta I, che inoltre gli aveva prestato una delle sue navi. Hawkins rientrò in patria portando con sè una fortuna. Ovviamente fu allestito un terzo viaggio, ma stavolta gli Spagnoli erano all'erta e la flotta di Hawkins fu assalita nel porto messicano di San Juan de Ullua.
Rientrò in Inghilterra dopo essersi salvato a stento, con tre sole navi. L'incidente inasprì l'odio che Hawkins aveva sempre nutrito contro gli Spagnoli; da quel momento si sarebbe occupato di guerra e di amministrazione.
I suoi progetti per unità da combattimento durante quel periodo fecero della Marina inglese un'efficiente strumento di guerra, contribuendo cosi direttamente alla sua supremazia. Guidò una spedizione alle Azzorre nel 1586 e fu promosso contrammiraglio prima dello scontro con la Invencible Armada, nel 1588. Il suo contributo a quest'ultimo successo fu in seguito premiato con la concessione del titolo di Sir.
Dopo la sconfitta degli Spagnoli, Hawkins ritorno all'attività amministrativa, fondando un'ente assistenziale per marinai, il Chatham Hospital. Compì il suo ultimo viaggio affiancato da Sir Francis Drake in occasione di una spedizione contro la colonia spagnola di Puerto Rico; ma quest'impresa non ebbe fortuna e Hawkins morì nel novembre 1595, poco prima dell'attacco.


Heemskerck, Jacob Van

Jacob van Heemskerk

Uomo di mare olandese nato ad Amsterdam il 13 marzo 1567, morto presso Gibilterra il 25 aprile 1607.
Nel 1595, con Barentsz, ebbe il comando di una flotta di sette navi per tentare di raggiungere la Cina attraverso il Passaggio a Nordest. Bloccati dai ghiacci, dovettero tornare indietro e ripetere il tentativo l'anno dopo.
Toccate le coste delle Spitsbergen, svernarono alla Novaja Zemlja dove Barentsz e molti altri perirono. Assunto il comando dei superstiti, li guidò nel viaggio di ritorno attraverso il Mar Bianco e lungo le coste della penisola di Kola.
In seguito fu inviato in India al comando della flotta olandese ed in quelle acque predò numerose navi portoghesi. Nel 1603 fu nomimato ammiraglio. Il 19 marzo 1607 usci dalla Mosa al comando di 26 vascelli ed il 10 aprile raggiunse Lisbona, deciso a bruciare le navi che avesse trovato in quel porto. Avendo però appreso che una flotta spagnola era in rotta per Gibilterra per attaccare le navi olandesi che arrivavano dal Levante, fece vela in quella direzione.
Il 24 aprile passò al largo di Cadice e nella notte fece portare le navi oltre lo stretto, sulla costa di Barberia. Il mattino dopo, all'alba, rimise la prua su Gibilterra dove, nella baia, si trovava all'ancora la flotta spagnola composta da 21 vascelli comandati da Don Alvares d'Avila, pronto a ricevere il nemico, della presenza del quale era stato informato dal Governatore di Cadice. Visti pero arrivare gli Olandesi, il d'Avila tagliò le ancore e si ritirò nel fondo della baia, cercando la protezione delle batterie costiere.
Heemskerck diresse sul nemico e subito, all'inizio del combattimento, fu colpito da una palla che gli tranciò la gamba sinistra causandone la morte. Nel breve combattimento che seguì, durato meno di un'ora, tutti i vascelli spagnoli andarono perduti col loro ammiraglio, che vi perse la vita.
Il corpo di Heemskerck fu portato in Olanda e, primo caso del genere, fu sepolto a spese dello Stato.


Hein, Pieter Pieterszoon, detto Piet

Piet Hein

Ammiraglio olandese, nato a Delfshaven, ora quartiere di Rotterdam, il 25 novembre 1577, morto al largo di Dungeness il 18 giugno 1629.
Nel 1623 era viceammiraglio della Compagnia Olandese delle Indie Occidentali ed in tale carica sconfisse per due volte, nel maggio 1624 e nel marzo 1626, gli Spagnoli al largo della costa orientale del Brasile.
Nel maggio 1628 partì nuovamente al comando di una flotta con lo scopo di catturare la flotta spagnola che trasportava i tesori delle Americhe. Dopo aver devastato le coste spagnole e portoghesi, diresse verso l'America centrale arrivando in settembre all'Avana donde però una tempesta lo gettò sulle coste della Florida. Poichè la flotta spagnola, che egli ccrcava di intercettare, aveva preso la rotta più settentrionale per uscire dal golfo del Messico, la incontrò in quelle acque e la attaccò impadronendosene senza grande fatica, malgrado fosse composta da 31 vascelli.
Vi trovò argento, mercanzie, cannoni e munizioni per un valore di 11,5 milioni di fiorini e la condusse in Olanda dove giunse all'inizio dell'anno seguente e dove fu ricevuto con tutti gli onori dovuti ad un'impresa così eccezionale e nominato ammiraglio d'Olanda.
In quell'anno 1629 gli Stati Generali decisero di mettere in mare una potente flotta per reprimere la pirateria degli armatori di Dunkerque, che provocava sempre gravi danni, e ne affidarono il comando a Piet Heyn. Questi incontrò tre vascelli usciti da Ostenda e li attaccò nei pressi di Dungeness, ma fu subito ucciso da un colpo di cannone.
Il suo comandante in seconda non comunicò la sua morte, continuò il combattimento e si impadronì dei tre vascelli.
Il corpo di Piet Heyn, riportato a terra, fu sepolto a Delft.


Hood, Samuel Visconte di

Samuel Hood
fonte: Ist. Geografico de Agostini

Ammiraglio inglese, nato a Butleigh (Somerset) nel 1724 e morto a Bath nel 1816.
Dopo un inappuntabile ed anonimo servizio come ufficiale inferiore e capitano, Samuel Hood, allora commissioner of Portsmouth Dockyard fu richiamato in servizio attivo a cinquant'anni compiuti per essere affiancato all'ammiraglio Rodney nel corso della Guerra d'Indipendenza Nordamericana (1775-1783).
Hood si recò nelle Indie Occidentali e, dopo varie esperienze di alterna fortuna, giocò un ruolo decisivo nella vittoria colta da Rodney sul conte De Grasse nell'aprile 1782, nella battaglia al largo di Dominica, nota anche come del Saints Passage.
Hood passò quindi in forza all'Ammiragliato dal 1788 al 1793 e, allo scoppio della guerra contro la Francia, fu promosso comandante in capo di una potente flotta destinata nel Mediterraneo. In una fase di stasi negli scontri, si avvide della possibilita di assediare il porto di Tolone, ma non disponeva della quantità di uomini sufficiente per realizzare il proprio piano e fu costretto a ripiegare, soprattutto in conseguenza delle felicissime iniziative impartite da un giovane artigliere francese che in seguito tutto il mondo avrebbe conosciuto come Napoleone Bonaparte.
Quindi Hood si impossessò e tenne sotto controllo la Corsica, utilizzandola come base per la propria flotta, ma andò incontro a crescenti difficoltà tecniche, militari e politiche per cui fu richiamato in patria.
Nel 1796 Hood divenne governatore del Greenwich Hospital, mansione che svolse con abilità per il resto della sua vita. Tattico brillante quando agiva assumendosi di persona ogni responsabilità, Hood non fu altrettanto abile nel curare le relazioni con i colleghi, sia civili sia militari.
Di conseguenza la sua carriera fu meno ricca di successi di quanto avrebbe potuto essere. Critico acuto delle iniziative altrui, usava troppo poco questa sua dote nei confronti dei suoi stessi difetti di carattere. Uno dei suoi ammiratori piu entusiasti fu Nelson che in un'occasione disse di lui che era grande in tutte le circostanze in cui un ammiraglio poteva venirsi a trovare: una valutazione forse un po' eccessiva, ma nessun ufficiale di marina avrebbe potuto sognare un epitaffio piu lusinghiero.


Houtman, Frederik de

Frederik de Houtman

Navigatore olandese, nato a Gouda, presso Rotterdam, nel 1571, morto ad Alkmaar, presso Amsterdam, il 21 ottobre 1627.
Iniziò le sue navigazioni col fratello Cornelis che nel 1595 guidò quattro navi della Compagnia delle Indie Olandesi sino alla costa meridionale di Giava.
Accompagnò il fratello anche nella seconda spedizione da questi intrapresa nel 1598, visitando il Madagascar, la Cocincina e Sumatra.
Arrestato però col fratello nel settembre 1599, dal sultano di Achin, riuscì a fuggire e a rientrare in Olanda nel 1601 mentre il fratello Cornelis veniva messo a morte.
Due anni dopo intraprese un altro viaggio alle Indie Orientali e, nel 1605, fu nominato Govematore di Amboina.
Prese parte alla conquista delle Molucche delle quali fu nominato govematore nel 1618. Nel 1625 fu premiato dal governo per i servigi resi al commercio olandese.


Howard, Charles - Lord of Effingham-

Charles Howard

Lord Ammiraglio d'Inghilterra, nato nel 1536, morto nel 1624.
Fu ambasciatore in Francia, prese parte alla soppressione della ribellione settentrionale del 1569 ed ebbe il comando di uno squadrone navale per la prima volta nel 1570.
Fu promosso Lord Ammiraglio (posto occupato gia dal padre prima che da lui) nel 1585.
Nel dicembre di quell'anno ricevette l'ordine di tenersi pronto a respingere la flotta spagnola d'invasione, la celebre Invencible Armada, ed issò la sua bandiera ammiraglia sulla Ark Royal. Non aveva maturato una grande esperienza in fatto di arte marinara, ma era tanto accorto da accettare i suggerimenti dei subalterni, tra i quali figuravano capitani famosi come Drake (suo secondo), Hawkins e Frobisher .
La sua tattica era generalmente cauta e, sebbene fosse sempre in prima linea nelle piccole schermaglie che si accendevano mano a mano che l'Armada avanzava nel Canale, si preoccupò sempre di evitare uno scontro di grandi proporzioni.
La sua decisione di attaccare una galeazza spagnola al largo di Calais lo fece giungere in ritardo al combattimento principale, noto come battaglia di Gravelines, ma potrebbe essersi trattato di una diversione deliberata. Howard ha una parte di meriti nei grandi progressi fatti registrare dalla Marina inglese di quel periodo, non fosse altro che per aver appoggiato le riforme di John Hawkins, non troppo benvisto dai colleghi del Navy Board.
Inoltre destinò una buona parte della sua fortuna, che non era grandissima, per la Marina stessa ma incappò nelle disgrazie della regina in più di un'occasione per aver perorato le cause a favore di un migliore salario ed un miglior trattamento dei marinai ordinari.


Howe, Richard

Richard Howe
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Ammiraglio inglese, nato l' 8 marzo 1726, morto il 5 agosto 1799.
L' eccezionalmente lunga e brillante carriera di Richard Howe nella Royal Navy ebbe inizio nel 1740 quando, ragazzino, partecipò al viaggio di circumnavigazione di Anson.
Tuttavia questa sua prima esperienza fu avversata dal cattivo tempo che lo costrinse ad un rientro forzatamente anticipato; non potè partecipare ad un combattimento sino al 1752, quando fu gravemente ferito nel primo dei molti scontri sostenuti contro i Francesi nel Mare del Nord.
Nel 1756 Howe assunse il comando di una propria squadra impegnata nella difesa delle isole della Manica e, prima di essere promosso contrammiraglio (1770), combattè alcune battaglie nel Canale e nell'Atlantico occidentale. Poco prima della dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti (1776) fu promosso Comandante in capo nel Nordamerica e si distinse sconfiggendo una formazione francese, numericamente superiore, che si era mossa in appoggio ai ribelli. Poco dopo Howe si dimise a seguito di una divergenza di vedute col proprio governo, ma rientrò in servizio nel 1782 come comandante della flotta del Canale.
La sua azione in soccorso a Gibilterra assediata dai Francesi fu premiata con la nomina ad un alto ufficio amministrativo, ma la sua lontananza dal teatro operativo terminò nel 1790 a seguito della rinnovata minaccia di conflitto con la Francia.
La sua impresa piu famosa si ebbe nel 1794 quando una flotta inglese di venticinque navi al suo comando sconiisse una piu numerosa formazione francese nella battaglia del Primo Giugno (The Glorious First of June). Questo grande successo, grazie al quale sette unita nemiche furono catturate e dieci messe fuori uso, giunse a coronare un inseguimentc protrattosi alcune settimane attraverso l'Atlantico sino ad un punto posto a circa 400 miglia ad Ovest di Ushant. L'ammiraglio francese Villaret-Joyeuse, nonostante la sconfitta, raggiunse l'obiettivo che si era preiisso e che comsisteva nel deviare l'attenzione degli Inglesi da un importantissimo convoglio di grano provrniente dall'America.
Howe era ormai prossimo ai sesantanni quando nel 1796 fu promosso al massimo grado di Ammiraglio della flotta. Poi si ritirò dal servizio attivo: la sua ultima iniziativa pubblica fu la repressione di un ammutinamento (1797). Morì il 5 agosto 1799, eroe nazionale ed uno dei più ammirati uomini di mare inglesi.


Hudson Henry

Henry Hudson

Navigatore ed esploratore inglese, nato nel 1575, morto nell'attuale Baia di Hudson nel 1611.
Poco si sa dei primi anni di Henry Hudson, ed anche meno delle circostanze della sua morte, ma egli fu protagonista di grandi imprese sia come esploratore sia come navigatore e tutta la vasta area canadese nota come Hudson Bay ne ha appunto assunto il nome.
Hudson si conquistò una certa fama iniziale con un viaggio a bordo della Hopewell per conto della Muscovy Company, la quale aveva creato un traffico commerciale con la Russia. Il grande sogno di Hudson era la scoperta di una via ad Est o ad Ovest attraverso l'Artico che portasse in Cina ed a quelle che erano note come le Isole delle Spezie, in Estremo Oriente.
L'idea era stata messa in circolazione circa un secolo prima da Robert Thorne, mercante e geografo, ma sebbene questi l'avesse accennata ad Enrico VIII, non se ne era fatto nulla. Nel 1607-8, sotto Giacomo I, Hudson cerco un passaggio a Nordovest attraverso lo Stretto di Vajgac o di Kara. Quindi, nel corso di un viaggio per conto della Compagnia delle Indie Orientali, raggiunse la Novaja Zemlja e, in seguito, controllate le coste della Nuova Scozia al Sandy Hook, decise di accantonare la convinzione dell'esistenza di uno stretto praticabile attraverso il Nordamerica.
Risalì il fiume Hudson fino ad Albany. Hudson condusse un estremo tentativo di scoprire un passaggio a Nordovest verso l'Asia,nel 1610, essendo stato spinto dagli elementi naturali in direzione Nord-Est.
Raggiunse l'attuale Stretto di Hudson e si stabilì per qualche tempo nell'ampia baia che si apre dinanzi ad esso. Quindi fini bloccato dai ghiacci nella James Bay e fu qui che, alle prese col freddo e con la fame, si trovò a dover fronteggiare un ammutinamento. Perse il suo ascendente sugli uomini e fu abbandonato alla deriva, su una piccola imbarcazione, col giovane figlio ed altri sette uomini.
Della sua fine non si seppe più nulla.